ATTENZIONE: sebbene il "look" sia simile, questa non è una versione ufficiale. Tieni presente che ci potrebbero essere errori dovuti alla trascrizione
settembre 1996
È questa, a mio avviso, una di quelle parole di Gesù
che fanno sobbalzare il cuore.
Quante necessità nella vita, quanti desideri leciti e buoni che
non sai come soddisfare, che non puoi appagare! Sei profondamente
convinto che solo un intervento dall'Alto, una grazia dal cielo,
potrebbe accordarti quanto brami con tutto il tuo essere.
Ed ecco che senti ripetere dalla bocca di Gesù con splendida
chiarezza, con adamantina certezza, piena di speranza e di promessa,
la parola:
In verità vi dico ancora: se due di voi sopra la terra si
accorderanno per domandare qualunque cosa, il Padre mio che è
nei cieli ve la concederà. Perché, dove sono due o tre
riuniti nel mio nome, io sono in mezzo a loro
Avrai letto nel Vangelo che Gesù raccomanda più volte
la prehiera e insegna come si fa ad ottenere.
Ma questa, sulla quale poniamo noi l'atteniione, è veramente
originale.
Essa, perché possa ottenere una risposta dal cielo, esige più
persone, una comunità Dice: "Se due di voi". Due.
È il numero più piccolo che forma una comunità .
A Gesù dunque importa non tanto il numero quanto la
pluralità dei credenti.
Anche nel giudaismo - ti sarà noto - si sa che Dio apprezza
la preghiera della collettività ma Gesù dice qualcosa
di nuovo: "Se due di voi... si accorderanno".
Vuole più persone, ma le vuole unite, pone l'accento sulla
loro unanimità: le vuole una sola voce.
Devono mettersi d'accordo sulla domanda da fare, certamente; ma questa
richiesta deve poggiare soprattutto su una concordanza dcì cuori.
Gesù afferma, in pratica, che la condizione per ottenere quanto
si chiede è l'amore reciproco tra le persone.
In verità vi dico ancora: se due di voi sopra la terra si
accorderanno per domandare qualunque cosa, il Padre mio che è
nei cieli ve la concederà. Perché, dove sono due o tre
riuniti nel mio nome, io sono in mezzo a loro
Ti potrai chiedere: "Ma perché le preghiere fatte in unità
hanno maggiore accesso presso il Padre?"
Il motivo, forse, è perché sono più purificate.
A che cosa infatti è ridotta, spesso la preghiera se non ad una
serie di domande che ricordano più i mendicanti presso
un re, che non i figli presso un padre?
Quanto invece si chiede insieme agli altri è certamente meno
macchiato da un interesse personale.
A contatto con gli altri si è più propensi a sentire
anche le loro necessità e a condividerle.
Non solo: ma è più facile che due o tre persone capiscano
meglio che cosa chiedere al Padre.
Se si vuole quindi che la nostra preghiera sia esaudita è
meglio stare esattamente a quanto Gesù dice, e cioé:
In verità vi dico ancora: se due di voi sopra la terra si
accorderanno per domandare qualunque cosa, il Padre mio che è
nei cieli ve la concederà. Perché, dove sono due o tre
riuniti nel mio nome, io sono in mezzo a loro
Gesù stesso ci dice dove sta il segreto dell'efficacia di
questa preghiera. Esso è tutto in quel "riuniti nel mio nome".
Quando si è uniti così:, c'è fra noi la Sua
presenza e tutto ciò che si chiede con Lui è più
facile ottenerlo. Infatti, Gesù, presente dove l'amore reciproco
unisce i cuori, è Lui stesso che chiede con noi le
grazie al Padre.
E puoi pensare che il Padre non ascolti Gesù?
Il Padre e Cristo sono una sola cosa.
Non ti sembra splendido tutto qucsto? Non ti dà certezza? Non ti dà
fiducia?
In verità vi dico ancora: se due di voi sopra la terra si
accorderanno per domandare qualunque cosa, il Padre mio che è
nei cieli ve la concederà. Perché, dove sono due o tre
riuniti nel mio nome, io sono in mezzo a loro
Sarai ora certamente interessato a sapere cosa vuole Gesù
che tu chieda.
Egli stesso lo dice chiaramente: "qualunque cosa". Non c'e
quindi nessun limite.
E allora metti anche questa preghicra nel programma della tua vita.
Forse la tua famiglia, tu stesso, i tuoi amici, le associazioni di cui
fai parte, la tua patria, il mondo che ti circonda, mancano di
innumerevoli aiuti perché tu non li hai chiesti.
Accordati con i tuoi cari, con chi ti comprende o condivide i
tuoi ideali e, dopo esservi disposti ad amarvi come il Vangelo comanda,
cosí uniti, chiedete.
E chiedete pìù che potete; chiedete durante l'assemblea
liturgica; chicdete in qualsiasi luogo;
chiedete prima di prendere decisioni; chicdete qualsiasi cosa.
E soprattutto non fate che Gesù resti deluso dalla vostra
noncuranza, dopo avervi dato tanta possìbilità.
Gli uomini sorriderartno di più, gli ammalati spereranno;
i bimbi cresceranno più protetti, i focolari familiari più
armoniosi; i grandi problemi potranno essere
affrontati anche nell'intimo delle case...
E voi sarete accolti in Paradiso, perch&eaciute la preghiera per chi è
nel bisogno è una di quelle opere di misericordia che cî
saranno richieste all'esame finale.
Chiara Lubich