ATTENZIONE: sebbene il "look" sia simile, questa non è una versione ufficiale. Tieni presente che ci potrebbero essere errori dovuti alla trascrizione
maggio 1996
"Ecco, io sono con voi tutti i giorni, fino alla fine del mondo"
Prima di ritornare come giudice, Gesù continuerà ad essere vicino
ai suoi
discepoli e a sostenerli. Sarà presente tra loro, non solo in modo
speciale
quando si raduneranno attorno alla mensa a celebrare la sua morte e
risurrezione ed a nutrirsi dell'Eucaristia, ma sempre ed in ogni luogo.
E' iniziata dunque per l'umanità una nuova era caratterizzata da una
presenza:
Gesù risorto. Questa presenza è la realtà unificante del
mondo, che
raduna di continuo "tutte le genti" di ogni epoca, di ogni latitudine, e le
introduce nel regno d'amore del Padre. Questa presenza costituisce la Chiesa
nella sua essenza più profonda.
"Ecco, io sono con voi tutti i giorni, fino alla fine del mondo"
Gesù è chiamato l'Emmanuele che significa: Dio-con-noi. Con la sua
risurrezione Egli è veramente con noi, vicino a tutti noi. E, giacch&eacuto Gesù è vivo fra noi, le parole che Egli ha pronunciato duemila
anni fa non sono solo uno splendido ricordo d'una personalità del passato,
ma quella che egli rivolge adesso a me, a te, a ognuno di noi, personalmente.
E' a noi che porta conforto e salvezza: è noi che continua a servire,
soprattutto se siamo poveri, soli, nella prova. E' noi che Egli aiuta nelle
cadute, che incoraggia nelle difficoltà.
"Ecco, io sono con voi tutti i giorni, fino alla fine del mondo"
Egli vive nella sua Chiesa. Dove allora possiamo incontrarlo? Dove meglio
raggiungerlo?
Egli è dietro l'angolo, è accanto a me, a te.
Si nasconde nel povero, nel disprezzato, nel piccolo, nell'ammalato, in chi
chiede consiglio, in chi è privo di libertà. E' nel brutto,
nell'emarginato ... Lo ha detto: "... ho avuto fame e "mi" avete dato da
mangiare ..." (Mt. 25,35).
E' presente nella comunità che attua il suo insegnamento. Anche in una
piccolissima comunità, come quella che può realizzarsi in famiglia, o fra
amici, o fra compagni di lavoro: bastano, infatti, due persone o tre, unite
nel suo nome.
E' presente quando, così uniti e concordi, preghiamo. E la sua presenza
rende
efficace la domanda.
La sua presenza si manifesta come assistenza e aiuto a coloro che lo annunciano al popolo. Anche a tutti noi, dunque, che siamo chiamati a testimoniarlo.
Egli è presente in coloro che sono stati scelti come suoi ministri.
E infine, lo sai: Egli è là, su tutti i punti della terra,
nell'Eucaristia.
Che vuoi di più?
Impariamo, durante questo mese, a scoprirlo lì dov'è. Lasciamoci
rivolgere le sue divine parole. Lasciamo che ci dia la sua mano potente.
Chiara Lubich