ATTENZIONE: sebbene il "look" sia simile, questa non è una versione ufficiale. Tieni presente che ci potrebbero essere errori dovuti alla trascrizione
marzo 1996
Giovanni evangelista narra un episodio per il quale e' difficile trovare
un aggettivo, come del resto per tutto quanto riguarda la vita di Gesu'.
Leggilo e vi sentirai la presenza di qualcuno che non viene da questa terra:
e' profeta e conosce l'intimo dell'uomo, e' Messia e parla di salvezza: promette un'acqua che viene dal cielo ed e' "il dono di Dio".
Era mezzogiorno in Samaria e Gesu', giunto in una citta' chiamata
Sicar, stanco del viaggio, si siede presso un pozzo. Ad una donna che s'appressa ad attingere l'acqua, chiede: "Dammi da bere". Ma la samaritana, dato che i
giudei non avevano buoni rapporti con i samaritani, gli esprime meraviglia per
quella domanda. Al che, Gesu' risponde: "Se tu conoscessi il dono di Dio e
chi e' colui che dice: "Dammi da bere!" tu stessa gliene avresti chiesto
ed egli ti avrebbe dato acqua viva" (Gv 4,10).
La donna gli fa ancora notare che lui non ha con che attingere e che non era
certo piu' grande di Giacobbe che aveva costruito quel pozzo. Ed e' a
questo punto che Gesu', per spiegare il suo pensiero, pronuncia le parole:
"Chiunque beve di quest'acqua avra' di nuovo sete; ma chi beve dell' acqua che io gli daro', non avra' mai piu' sete, anzi, l'acqua che io gli daro' diventera' in lui sorgente di acqua che zampilla per la vita eterna".
Come puoi osservare, Gesu' non si ferma al significato materiale della
parola "acqua". Si serve di questo termine per parlare alla samaritana (e quindi a tutti quelli che avrebbero conosciuto le sue parole) di una realta'
superiore, invisibile e divina.
Sulla bocca di Gesu' l'acqua viva, cioe' di sorgente, diventa simbolo del dono che Egli e' venuto a portare all'umanita' e quindi anche a
noi, anche a te.
Come l'acqua, nelle terre aride di molte zone del vicino Oriente, e' quanto mai preziosa perche' disseta l'uomo e fa germogliare la vita, cosi'
il dono di Gesu' genera la vita soprannaturale in te e appaga la tua profonda sete. L'acqua naturale non potrebbe mai soddisfarti per sempre, soltanto
l'acqua di Gesu' puo' darti la pienezza.
"Chiunque beve di quest'acqua avra' di nuovo sete; ma chi beve dell' acqua che io gli daro', non avra' mai piu' sete, anzi, l'acqua che io gli daro' diventera' in lui sorgente di acqua che zampilla per la vita eterna".
Giacche' il dono che Gesu' comunica ti soddisfa, non dovrai piu' cercare altrove per raggiungere il fine della tua vita, la tua felicita'.
L'hai trovata in Gesu'.
E Gesu' non ti da' una determinata quantita' di acqua, che devi
provvedere ogni giorno. L'acqua viva, in te che la ricevi, diventa "fonte" e
cioe' "forza" che agisce nel tuo intimo, che da' una vitalita'
nuova, che penetra tutto il tuo essere e attraverso te agisce anche su altri.
E quest'acqua non segue il destino dell'acqua naturale che, quando viene a
stagnare, marcisce. Al contrario, essa zampilla in te per la vita eterna.
"Chiunque beve di quest'acqua avra' di nuovo sete; ma chi beve dell' acqua che io gli daro', non avra' mai piu' sete, anzi, l'acqua che io gli daro' diventera' in lui sorgente di acqua che zampilla per la vita eterna".
Ma - ti chiederai - che cosa e' quest'acqua della quale parla Gesu'?
Gesu' dando l'acqua, che genera la vita soprannaturale, da' se stesso.
Gesu' presente nel tuo intimo, come vita nuova, da' un "modo di essere" totalmente nuovo. E' Lui che vive in te. E questo puo', come avviene nei santi, trasparire anche nei tuoi gesti piu' semplici e puo' colpire le persone che avvicini.
"Chiunque beve di quest'acqua avra' di nuovo sete; ma chi beve dell' acqua che io gli daro', non avra' mai piu' sete, anzi, l'acqua che io gli daro' diventera' in lui sorgente di acqua che zampilla per la vita eterna".
Come mettere in pratica allora questa Parola di vita?
Se Gesu' e' la sola pienezza che puo' appagare la sete piu' profonda, niente di meglio che scegliere Lui come ideale nella tua vita. Un
ideale si sceglie, si studia, si ama, si segue, si imita. Con un ideale ci si
immedesima.
Ma dove troverai Gesu' per sceglierlo, per studiarlo, per seguirlo?
Apri il Vangelo. Le sue parole sono Lui stesso. Vivile una per una. E vivi, in
particolare, quelle che ti invitano ad amare come Lui insegna.
Se cosi' farai non dovrai temere nulla per il futuro. Non avrai bisogno di programmare le tappe della tua maturazione spirituale. L'acqua zampillante, che Gesu' comunica, avra' in se' l'energia per farti crescere e
arrivare alla santita'. A te, bastera' essergli fedele con tutto il
cuore.
Chiara Lubich